L’ho chiamato BACCUS. Perché è lui. Il dio del vino, ma in versione minimal, da tenere in cucina.
L’ho pensato una mattina mentre guardavo una bottiglia e due calici sul tavolo, tutti sparsi. Ho detto, perché non farci una casa sola?
Così è nato. Una cornice in legno massello, pulita, a rettangolo. Sotto ci ho fatto un foro passante, ci infili la bottiglia e resta sospesa, in orizzontale come deve stare. Sopra ci ho scavato due scassi, ci infili i calici dal gambo e restano lì appesi, sospesi a mezz’aria.
Quello che vedi in foto è in legno chiaro naturale oliato, il mio preferito, venatura a vista, nodi caldi. Quando lo prendi in mano senti che è massello vero, pesante, non balla.
È piccolo, non occupa niente, ma quando hai ospiti lo sposti in mezzo al tavolo ed è già apparecchiato.



